Due pareti e un tetto che dà riparo.
La casa scalda i cuori di chi ci abita e protegge quando piove, è il luogo dove si ritorna sempre volentieri e dove ci si sente “a casa”.
Il libro di Alessandro Sanna ricrea l’atmosfera di tepore e serenità del focolare domestico, sensazione e nostalgia comune.
La sagoma della casa, essenziale ma immediata nella sua rappresentazione, si ripete pagina dopo pagina come punto di partenza di una serie di variazioni, suggerite dall’immagine e dalla fantasia.
Il nero della casa viene accostato e completato dal tratto rosso, per creare un’illustrazione sempre diversa: la casa diventa di volta in volta
una caffettiera, degli alberi o un aquilone...
Questo libro è una poesia scritta e disegnata all’indomani del terremoto in Abruzzo ed è dedicata a tutti i bambini del mondo che hanno perso la loro casa.
Alessandro Sanna è nato nel 1975 a Nogara (Vr), vive e lavora a Ostiglia (Mn). Collabora con case editrici e testate come Einaudi, Emme, Il Sole24ore, MeMo, Mondadori ed espone i propri lavori in mostre collettive e personali. Nel 2006 ha vinto il Premio Andersen per il “miglior libro fatto ad arte” e nel 2009 come "miglior illustratore".
Dopo Mostra di pittura, pubblicato in francese dal Centre Georges Pompidou, Una casa La mia casa è il suo secondo libro per Corraini.
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