Complicare è facile, semplificare è difficile. Per complicare basta aggiungere, tutto quello che si vuole: colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose. Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci di semplificare.
Bruno Munari
Verbale scritto è una raccolta di alcuni testi brevi di Bruno Munari, sparsi nella sua multiforme produzione editoriale.
Dagli aforismi all’haiku giapponese, le invenzioni verbali di Bruno Munari innescano scintille imprevedibili che gettano una luce nuova sui temi più diversi. Dall’arte al design, dalla valorizzazione dell’inutile all’utilizzazione dei valori.
Pubblicato per la prima volta nel 1982 per i tipi de “Il Melangolo”, Verbale scritto è suddiviso in cinque sezioni (Promemoria, Teoremi, Canzoni, Pensare confonde le idee e Due autobiografie), che riprendono spunti e discorsi di altri volumi di Munari seguendo il filo della sua personalissima originalità.
Bruno Munari (1907-1998) è stato senza dubbio il più eclettico artista-designer italiano.
Sin dagli esordi negli anni ’30 con il Secondo Futurismo ha sempre dedicato la propria attività creativa alla sperimentazione, declinandola in ogni sua forma e affiancandole un’attenzione particolare per il mondo dei bambini e dei loro giochi. Le sue creazioni nei campi della pittura, scultura, design, fotografia e didattica ne attraversano le diverse poetiche da un punto di vista sempre personale.
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