Anche per questo Natale, le edizioni Corraini propongono tre biglietti d’auguri disegnati da affermati illustratori: Joanna Neborsky, Oscar Bolton Green e Emiliano Ponzi
Dopo il libro per contare che non conta niente, Harriet Russell si misura con l’alfabeto e utilizza ancora la chiave dell’ironia e dell’invenzione surreale.
Il nuovo numero di Un Sedicesimo nasce da un viaggio dentro il presente e dalla
sedimentazione della memoria nei nostri sguardi. È una ricerca artistica intorno al dialogo tra le immagini e le parole, realizzata come un libro di appunti sul nostro vivere, come una raccolta di tracce segnate da collage, carboncini, acquerelli, gomma lacca e bruciature. Con questa opera, Gianluigi Colin lavora come un archeologo dentro gli interstizi della nostra quotidianità mettendo in luce frammenti di parole, segni e figure.
Come sottolineato dal sottotitolo “tutto e progetto”, le discipline solitamente separate dell’architettura, del design dell’arte e della vita, si
trovano a dialogare assieme.
Due pareti e un tetto che dà riparo.
La casa scalda i cuori di chi ci abita e protegge quando piove, è il luogo dove si ritorna sempre volentieri e dove ci si sente “a casa”.
Visitare una mostra, dopo aver provato questo libro, sarà ancora più divertente!
La Targa Giovani è un riconoscimento rivolto agli studenti delle scuole di disegno industriale italiane, un premio al progetto, alla ricerca, all’autoproduzione, che promuove il talento e la creatività quando ancora sono lontani dal complesso obbiettivo della produzione e del mercato.
Il catalogo del XXII Premio Compasso d’Oro ADI raccoglie il meglio dei prodotti di design italiano degli ultimi tre anni, selezionati dai comitati delle commissioni territoriali dell’Osservatorio Permanente del Design ADI.
Il volume raccoglie tutte le esperienze progettuali di Piero Polato, dalle prime scenografie per la RAI, alle trasmissioni televisive, ai progetti di design del prodotto, di grafica e di libri.
Non toccare! Quante volte i bambini si sentono ripetere questa imposizione. Nessuno direbbe mai: non guardare, non ascoltare, ma pare che il tatto sia diverso, molti pensano che se ne possa fare a meno...