Una chiara mattina di settembre l’editore* va da Munari per chiedergli qualcosa di allegro. Discutono del più e del meno scartando molte proposte (soprattutto quelle del meno).
Una boccia cubica? troppo fragile; un presepe alla milanese? traoppo zafferano; un origami di seta? troppe pieghe. Allora un panettone? troppe uvette.
Meglio un libro di auguri! Per niente banale. Un’idea davvero originale e pure in contanti!
Munari scatta e decide di entrare nel Guinnes dei Primati (che non sono scimmie): in sette (7) giorni il libro è pronto.
* L’editore di cui si parla per una volta non è Corraini, ma sono Gerardo e Fabio di NodoLibri, che pubblicarono la prima edizione di Contanti Affettuosissimi Auguri nel 1994.
Tutti conoscono Cappuccetto Rosso, ma forse non tutti sanno la storia di Cappuccetto Verde...
“Il tramonto e l’alba sono il davanti e il dietro dello stesso fenomeno: mentre noi che stiamo di qua guardiamo il tramonto, quelli che stanno di là vedono l’alba”.
(Bruno Munari)
Un libro straordinario che sottopone le forme della natura al giudizio - ironico - del designer.
Un libro di Bruno Munari mai pubblicato in Italia.
Parole che si susseguono in modo non convenzionale ed esplosioni di colori per cercare di "descrivere" sensazioni ed emozioni.
I fori nella copertina fungono da mascherina per continuare il gioco, inventare nuove forme e creare possibili didascalie.
Verbale scritto è una raccolta di alcuni testi brevi di Bruno Munari, sparsi nella sua multiforme produzione editoriale.
Dagli aforismi all’haiku giapponese, le invenzioni verbali di Bruno Munari innescano scintille imprevedibili che gettano una luce nuova sui temi più diversi. Dall’arte al design, dalla valorizzazione dell’inutile all’utilizzazione dei valori.
Nel 1949 Munari progetta per la prima volta una serie di “libri illeggibili”, opere che definitivamente rinunciano alla comunicazione testuale a favore della sola funzione estetica.
Con grande arguzia e leggerezza sono raccolti brevi pensieri sull’arte, ancora oggi in grado di farci sorridere e riflettere.