“C’era una volta un Orco brutto e cattivo”. Come ogni fiaba che si rispetti, così comincia la storia che Fausto Gilberti ci racconta nel suo L’Orco che mangiava i bambini.
Da Chuck Berry ai Cure, dai Rolling Stones agli Interpol, questo libro è un’agguerrita parata di rockstars selezionate, celebrate, consumate dall’ascolto e infine disegnate da Fausto Gilberti.
Non un catalogo con pretese di completezza, ma il racconto per immagini di un incontro personale con il mondo della musica rock: dall’infanzia a tutto volume alla scoperta clandestina di future celebrità, l’entusiasmo per i protagonisti del rock è un tributo alle sensazioni che quella musica porta naturalmente con sé.